Il racconto della politica, i suoi tic, le sue contraddizioni, la propaganda e le polemiche. Quello che arriva da lontano, e quello che capita nel cortile di ca...
La volenterosa Meloni a Parigi ha detto un sì e un no
Paesi volenterosi a due velocità: riuniti ieri a Parigi per discutere di pace e sicurezza in Ucraina, c?è chi accelera ? i franco-britannici ? e chi frena. Era presente anche l?Italia, con la premier Giorgia Meloni. Che ha pronunciato un sì e un no. E ha fatto una proposta.
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4:52
Il ministro Nordio, la laica Inquisizione e il sacro referendum
La sfilza di critiche delle opposizioni, le loro richieste di chiarimenti, per il ministro della Giustizia Carlo Nordio, sono come ?i libelli dell?Inquisizione?. E sono mosse, è convinto, dal tentativo di fermare quella che definisce ?la madre di tutte le riforme?: non più il premierato, dunque, ma la riforma della Giustizia. Che sarà seguita da un referendum, entro l?anno o forse la primavera prossima: e, tra attacchi ai magistrati e accuse di toghe politicizzate, la destra sembra già preparare il terreno.
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5:18
I tempi lunghi della ministra Santanchè
E così, a quanto pare, Daniela Santanché avrà ancora tempo per riflettere sulle sue eventuali dimissioni. E? probabile che oggi verrà rinviata l?udienza sul procedimento più delicato del suo bouquet giudiziario, l?indagine per truffa aggravata ai danni dell?Inps. Prende tempo, la ministra del Turismo. Si mettano l?anima in pace i Fratelli d?Italia: se dimissioni saranno, se ne riparla tra un po?.
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4:27
Dai dazi ai coraggiosi statisti europei, la lezione di Mattarella
Mentre nel governo, nonostante le smentite di rito, discutono e si dividono sulla politica estera, dando l?impressione di aver perso la rotta, a fare un po? di ordine interviene il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ieri ha spiegato il valore dell?Europa e dei coraggiosi statisti che l?hanno fondata, e ha dato qualche suggerimento su come reagire ai dazi minacciati dall?America. Spoiler: Con calma e autorevolezza, che l?Europa possiede. Senza andare nel panico, ma anche senza genuflettersi a Donald Trump.
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5:15
Tajani, i partiti quaquaraqua e la sfida sul filo del 9 per cento
Chissà con chi ce l?aveva ieri il ministro degli Esteri Antonio Tajani quando, in veste di leader di Forza Italia, diceva a un evento del partito a Milano che, cito, «chi strilla conta poco e comanda poco. Noi preferiamo lavorare e non strillare». Se fossi maliziosa penserei che abbia voluto mandare un messaggio all?altro vicepremier, il leghista Matteo Salvini, che da giorni s?impiccia della politica estera per dire quotidianamente più o meno l?opposto di quello che dice Tajani. E che lo tallona nei sondaggi, tra l?8 e il 9 per cento.
Il racconto della politica, i suoi tic, le sue contraddizioni, la propaganda e le polemiche. Quello che arriva da lontano, e quello che capita nel cortile di casa nostra. I grandi temi, ma anche le storie apparentemente minori, perché tutto intorno a noi è frutto di scelte politiche. Spiegate e commentate attraverso L’oblò di Francesca Schianchi. Tutti i giorni, dal lunedì al venerdì .